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I ETAPA DE BÁSICA:

Obiettivo: Raggiungere il livello A1 del Framework europeo.

Descrittori di competenze:
Alla fine del primo triennio della scuola elementare venezuelana l’alunno sarà un locutore / apprendente basico in grado di:

1.- Comprendere e utilizzare espressioni di uso quotidiano e
frasi basilari tese a soddisfare bisogni di tipo concreto.
2.- Presentare se stesso e gli altri.
3.- Fare domande e rispondere su particolari personali (dove
abita, le persone che conosce e le cose che possiede).
4.- Interagire in modo semplice purché l’altra persona parli
lentamente e chiaramente e sia disposta a collaborare.

1ª e 2ª classe

Il percorso didattico offre agli allievi proposte ludiche con svariate attività (ritagliare e incollare, gioco dei mimi, gioco a squadre, eseguire gli ordini, cartelloni, ecc.), dove sono presenti elementi comunicativi e lessicali di vario genere:

- Presentarsi.
- Salutare.
- Elencare gli oggetti presenti nell'aula.
- Il tempo.
- Le stagioni.
- I mesi dell’anno.
- Le azioni della famiglia.
- I giochi dei bambini, ecc.

Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano.
L’allievo deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi.

Tipi di testi

I testi proposti sono piccoli dialoghi, filastrocche musicate, canzoncine, ecc. Possono essere descrizioni, messaggi, perfino istruzioni e anche altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano, tra due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che l’allievo abbia sufficienti riferimenti riguardo a parlanti, luogo, obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è lenta. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, riferire, esprimere sentimenti e opinioni, ecc.

Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere: colorare e completare, colorare e disegnare, associazione parola-immagine, completare i fumetti, associazione nome-azione, scelta multipla, fare le domande, domandare e rispondere, ecc.


Comprensione della lettura

L’alunno deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono poesie, filastrocche, brani di narrativa, canzoni, piccole lettere, ecc. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, ecc.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere: vero/falso, abbinamenti, associazione parola-immagine, labirinto, formare la frase, collegare domanda e risposta, transcodificazione, ecc.

Analisi delle strutture di comunicazione

Il discente deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc. della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere:

- Formazione di piccole frasi usando alcune parole date.
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi:

negli spazi vuoti deve essere inserita la parola adeguata al
contesto. Gli item possono essere a completamento libero o a
scelta multipla.
- Riconoscimento di generi testuali o tipi di testi.
- Individuazione di situazioni comunicative.
- Scelta dell’espressione adeguata al contesto in alcune
situazioni comunicative.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipi di prove

La prova di produzione scritta può essere, ad esempio, scrivere una cartolina a parenti o amici per salutare, per dare gli auguri di Natale, di buon compleanno, ecc.
I testi da produrre permettono all’alunno di esprimere in maniera libera le proprie capacità.

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti.
La prima può essere un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno o tra due alunni. Il dialogo si aprirà con le presentazioni (come ti chiami?) e proseguirà su un argomento di interesse personale (dove abiti?, quanti anni hai?, come si chiamano i tuoi genitori?, dove studi?, ecc.).
La seconda prova può essere un’attività di roleplay del tipo rispondere al telefono, ecc.
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: informare, riferire, descrivere, ecc.

3ª classe

Morfosintassi

Alfabeto italiano e pronuncia
La sillaba
Uso delle maiuscole e minuscole
La punteggiatura
Il nome
Numerali cardinali (dall’uno al cinquanta).
C’è, ci sono (che cosa c’è?)
Verbi impersonali (che indicano fenomeni atmosferici del tipo: piove, diluvia, ecc. ; e il verbo fare in frasi come fa freddo, fa caldo, ecc.).

Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano. L’allievo deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (dichiarative, interrogative, esclamative).

Tipi di testi

I testi proposti sono filastrocche musicate, canzoni, piccoli dialoghi, poesie. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione.
I dialoghi sono di argomento quotidiano, tra due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che il discente abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, riferire, ecc.

Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato può essere lungo 15-20 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Le altre prove possono essere: scelta multipla, vero/falso, completamento di frasi o brevi testi, individuazione di informazioni, individuazione di situazioni comunicative.

Comprensione della lettura

L’alunno deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da poesie, filastrocche, canzoni, opere di narrativa, ecc. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, ecc.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere: vero/falso, leggi e pronuncia anche le parole disegnate, rimetti in ordine, scelte multiple, completamenti, ricostruzione di testi, cloze, abbinamenti, gioca con i numeri, individuazione di informazioni, rispondi alle domande: prima scrivi le risposte e poi le leggi a voce alta, ecc.

Analisi delle strutture di comunicazione

Il discente deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione ecc. della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere:
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti
devono essere inseriti elementi morfologici (nomi, verbi,ecc.).
- Formazione di piccole frasi usando alcune parole date.
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi:
negli spazi vuoti deve essere inserita la parola adeguata al
contesto. Gli item possono essere a completamento libero o a
scelta multipla.
- Cancella il verbo sbagliato.
- Cambia secondo il modello.
- Rimetti al posto giusto le parole.
- Riconoscimento di generi testuali o tipi di testi.
- Individuazione di situazioni comunicative.
- Scelta o produzione dell’espressione adeguata al contesto in
alcune situazioni comunicative.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipi di prove

I testi da produrre permettono al discente di esprimere in maniera libera le proprie capacità.
Le prove di produzione scritta possono essere di vario tipo: rispondi in modo affermativo, rispondi in modo negativo, prova tu, rileggi il dialogo iniziale e completa, ecc.
In un secondo momento l’allievo potrà realizzare una libera descrizione di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una giornata, ecc.
Si possono prevedere anche attività volte allo sviluppo della produzione scritta. L’alunno potrà produrre brevi testi come una cartolina o una piccola lettera a parenti o amici per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e personali.

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti.
La prima può essere un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno (il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale).
La seconda prova può essere un’attività di roleplay (organizzata dividendo la classe in gruppi di due persone).
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: informare, riferire, descrivere, fare paragoni, ecc.


II ETAPA DE BÁSICA:

Obiettivo: Raggiungere il livello A2 del Framework europeo.

Descrittori di competenze:
Alla fine del secondo triennio della scuola elementare venezuelana l’alunno sarà diventato un locutore / apprendente basico in grado di:

1.- Comprendere frasi ed espressioni usate frequentemente
relative ad ambiti di inmediata rilevanza (ad. esempio:
informazioni personali e familiari di base, fare la spesa, la
geografia locale, l’occupazione).
2.- Comunicare in attività semplici di routine che richiedono un
semplice scambio di informazioni su argomenti familiari e
comuni.
3.- Descrivere in termini semplici aspetti del suo background,
dell’ambiente circostante.
4.- Esprimere bisogni immediati.

4ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli alunni è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana :

Uso dei nomi propri, comuni, collettivi.
I nomi composti.
Numerali cardinali (dal cinquantuno al cento).
Il genere del nome (maschile e femminile).
Il numero del nome (singolare e plurale).
L’aggettivo qualificativo. I contrari.
Genere e numero degli aggettivi qualificativi, accordo con il nome.
Uso dell’articolo determinativo.
Pronomi personali (con funzione di soggetto).
Presente indicativo dei verbi essere ed avere.
Usi più comuni delle preposizioni semplici: a, in.

Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale.
L’allievo deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (dichiarative, interrogative, esclamative, ecc.).

Tipi di testi

I testi proposti sono piccoli dialoghi e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione.
I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra non più di due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che l’allievo abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, riferire, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero,
- dialoghi in bar,
- dialoghi per ottenere informazioni.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate.
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in ambito scolastico,
- brevi annunci relativi al tempo libero.

Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato può essere lungo 20-25 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Le altre prove possono essere:
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste (vero/falso,
scelta multipla).
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
presenti nel testo.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
Mancano.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.
Compresione della lettura

L’alunno deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi possono essere presi da libri, giornali e riviste per ragazzi, opere di narrativa, ecc.
I testi proposti nelle prove possono essere: una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola.
2.- Avvisi relativi a cambiamenti d’orario o variazioni delle
attività in ambito scolastico.
3.- Biglietti di invito ad una festa.
4.- Descrizioni di persone o di oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Brevi racconti.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Abbinamento immagine/frase.
- Segna sì o no.
- Leggi le parole delle caselle e disegna gli elementi
(transcodificazione).
- Segna con una X il significato corretto e completa le frasi.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Leggi il testo e poi scrivi i nomi degli animali al posto giusto
(ad esempio: bosco, stagno, fattoria).
- Leggi i cartellini e colora solo le parti del corpo
corrispondenti.
- Riordina le frasi e riscrivile in ordine.
- Completa.
- Individua le informazioni.
- Scelte multiple.
- Cloze.

Analisi delle strutture di comunicazione

Il discente deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc., della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere quattro (da scegliere tra le seguenti):

- Leggi il brano. Numera le frasi nell’ordine esatto. Riscrivi il
numero nelle vignette corrispondenti e poi completa i
fumetti.
- Riordina le frasi e riscrivile in ordine.
- Scrivi il contrario usando la s-.
- Associa ogni aggettivo al suo contrario.
- Leggi le qualità scritte nel riquadro (e trova almeno tre
alimenti adatti per ciascuna).
- Riordina le parole per formare le frasi.
- Riunisci i pezzi del puzzle per formare nomi composti.
Trascrivili sotto.
- Guarda l’esempio e fai il plurale (o viceversa).
- Scegli le preposizioni e completa i dialoghi.
- Unisci le tessere del puzzle e completa i dialoghi.
- A caccia di rime.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti devi
inserire gli elementi morfologici (articoli, nomi, aggettivi,
verbi, ecc.).
- Forma piccole frasi usando alcune parole date.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi: negli spazi
vuoti devi inserire la parola adeguata al contesto. (Gli item
possono essere a completamento libero o a scelta multipla).
- Riconosci i generi testuali o i tipi di testi.
- Individua le situazioni comunicative.
- Scegli o produci l’espressione adeguata al contesto in alcune
situazioni comunicative.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Descrizioni di immagini o foto.
2.- Messaggi di posta elettronica o al telefono cellulare.
3.- Storie a fumetti da completare.


Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere due: ad esempio, nella prima prova l’allievo dovrà realizzare una libera descrizione di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, ecc.
Nella seconda prova l’alunno dovrà scrivere una lettera a parenti o amici per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e personali.

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana, a lui comuni.

Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- Dialogo fra l’allievo e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni (in biblioteca, alla stazione, ecc.).
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- Risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini
indicati sopra.

Tipi di prove

Le prove possono essere articolate in due momenti.
La prima può essere un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno (il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale).
La seconda prova può essere un’attività di roleplay (dividendo la classe in gruppi di due persone).

Funzioni

Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: informare, riferire, descrivere, fare paragoni, ecc.

5ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli alunni è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana:

Uso dell’articolo indeterminativo.
Aggettivi e pronomi interrogativi.
Aggettivi e pronomi riflessivi.
L’infinito, il gerundio e il participio.
Coniugazione della forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire, venire all’indicativo presente.
Frasi semplici: interrogative, dichiarative ed esclamative con il verbo all’indicativo presente.
La struttura della frase semplice:
- il soggetto,
- il predicato,
- il complemento.
Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale. Il discente deve anche riconoscere i suoni dell’italiano
e individuare i principali profili intonativi delle frasi (interrogative, dichiarative, esclamative).

Tipi di testi

I testi proposti sono dialoghi, che presentano il parlato usato normalmente nella comunicazione quotidiana, e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che il discente abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Non sono necessarie competenze specialistiche. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, spiegare, riferire, argomentare, esprimere opinioni e sentimenti, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero,
- dialoghi in bar,
- dialoghi per ottenere informazioni sulla biblioteca.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate a parenti o amici.
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in ambito scolastico,
- brevi annunci relativi al tempo libero.

Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato è lungo 25-30 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Le altre prove possono essere:
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste.
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
veramente esistenti.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
mancano.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.

Comprensione della lettura

L’alunno deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in tre testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da libri, giornali, riviste, opere di narrativa, istruzioni per l’uso, ecc.; si presume che siano comprensibili ad un italofono con istruzione di base. I testi proposti nelle prove possono essere una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, suggerire, guidare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola o su giornali per ragazzi
o su internet (relativi a scambi di oggetti, collezione d
figurine, giochi, ecc.).
2.- Avvisi relativi a cambiamento d’orario o variazioni delle
attività in ambito scolastico o sportivo.
3.- Biglietti di invito ad una festa.
4.- Descrizioni di persone o di oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Messaggi e-mail, sms.
7.- Narrazioni o brevi racconti.
8.- Orari (mezzi di trasporto, biblioteca, impianti sportivi).
9.- Regolamenti per concorsi a premi.
10.- Storie a fumetti.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Leggi il testo e abbinalo alle vignette
- Segna con una X il significato corretto e completa le frasi.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Leggi la mappa e spiega che percorso devi seguire (ad
esempio: per visitare le sale di un museo).
- Collega l’immagine alla frase.
- Osserva, leggi lo schema e rispondi alle domande.
- Ricostruisci il testo.
- Completa.
- Individua le informazioni.
- Scelte multiple.
- Cloze.

Analisi delle strutture di comunicazione

Il discente deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc., della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere:

- Leggi il brano. Numera le frasi nell’ordine esatto. Riscrivi il
numero nelle vignette corrispondenti e poi completa i
fumetti.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti devi inserire elementi morfologici (articoli, aggettivi, pronomi, verbi, ecc.).
- Forma le frasi usando alcune parole date.
- Trasforma l’infinito all’indicativo presente.
- Trasforma un breve testo dal singolare al plurale.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi: negli
spazi vuoti devi inserire la parola adeguata al contesto. (Gli
item possono essere a completamento libero o a scelta
multipla).
- Riconosci i generi testuali o i tipi di testi.
- Individua le situazioni comunicative.
- Scegli o produci l’espressione adeguata al contesto in alcune situazioni comunicative.
- Scegli gli aggettivi e completa i dialoghi.
- Scegli i pronomi e completa i fumetti.
- Unisci le tessere del puzzle e completa i dialoghi.
- Riordina le parole per formare le frasi.
- Riordina le frasi e riscrivile in ordine.

Produzione scritta

I testi da produrre permettono al discente di esprimere in maniera libera le proprie capacità.
L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro e efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Descrizioni di immagini o foto.
2.- Messaggi di posta elettronica o al telefono cellulare.
3.- Storie a fumetti da completare.

Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere:

- Osserva le immagini (o le foto) e descrivile utilizzando le parole adatte.
- Scegli tra le seguenti parole e scrivi la tua poesia.
- Leggi gli annunci, poi scrivine uno tu.
- Inventa anche tu, ad esempio, un oroscopo allegro e simpatico).
- Trova le parole e inventa le frasi.
- Immagina un pomeriggio di pesca e racconta l’avventura.
- Realizza una libera descrizione (di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una giornata o il racconto di una gita o di un episodio particolare).
- Scrivi una lettera a parenti o amici (per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane
e personali).

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’allievo deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.

Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialogo fra l’allievo e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni (in biblioteca, alla stazione, ecc.).
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini
indicati sopra.
3.- Parlato monodirezionale faccia a faccia: esposizione in cui
l’alunno:
- parla delle proprie abitudini,
- descrive le proprie esperienze.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti: uno dialogico e uno monologico. La prima prova sarà un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno.
Il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale (ad esempio: dove vorresti andare in vacanza? Raccontaci l’itinerario). L’esaminatore potrà scegliere o far scegliere al discente l’argomento che preferisce fra quelli consigliati e dovrà fare interventi pertinenti per facilitare il dialogo.
Nella seconda prova l’allievo dovrà fare da solo una breve esposizione, scegliendo un argomento fra quelli consigliati.
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: descrivere, informare, riferire, fare paragoni, fare proposte, riferirsi a quanto detto dall’interlocutore, esprimere le proprie opinioni, ecc.

6ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli allievi è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana:

Pronomi personali con funzione di complemento (tonici e atoni).
Aggettivi e pronomi possessivi.
Aggettivi e pronomi dimostrativi.
Uso dei verbi ausiliari essere ed avere.
Coniugazione della forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire al passato prossimo.
Frasi semplici: interrogative, dichiarative ed esclamative con il verbo al passato prossimo.
Usi più comuni delle preposizioni semplici (di, da, con, su, per, tra / fra).

Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

Il discente deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale. L’alunno deve anche riconoscere i suoni dell’ italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (interrogative, dichiarative, esclamative, ecc.).

Tipi di testi

I testi proposti sono dialoghi, che presentano il parlato usato normalmente nella comunicazione quotidiana e nei mezzi di comunicazione di massa per ragazzi (radio/TV), e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra non più di due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che l’alunno abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Non sono necessarie competenze specialistiche. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, spiegare, riferire, argomentare, esprimere opinioni e sentimenti, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero,
- dialoghi in bar,
- dialoghi per ottenere informazioni sulla biblioteca o per
ottenere servizi della biblioteca.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate a parenti o amici (anche italiani),
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in ambito scolastico,
- brevi annunci relativi al tempo libero.


Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato è lungo 30-40 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Le altre prove possono essere:
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste.
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
veramente esistenti.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
mancano.
- Scelta multipla.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.

Comprensione della lettura

L’allievo deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in tre testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da libri, giornali, riviste, opere di narrativa, istruzioni per l’uso, ecc.; si presume che siano comprensibili ad un italofono con istruzione di base. I testi proposti nelle prove possono essere una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, suggerire, guidare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola o su giornali per ragazzi
o su internet (relativi a scambi di oggetti, collezione di
figurine, giochi, ecc.)
2.- Avvisi relativi a cambiamento d’orario o variazioni delle
attività in ambito scolastico o sportivo.
3.- Biglietti di invito ad una festa.
4.- Descrizioni di persone o di oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Messaggi e-mail, sms.
7.- Narrazioni o brevi racconti.
8.- Orari (mezzi di trasporto, biblioteca, impianti sportivi).
9.- Regolamenti per concorsi a premi.
10.- Storie a fumetti.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Leggi il testo e abbina le varie parti alle vignette
corrispondenti.
- Segna con una X il significato corretto delle parole.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Leggi la mappa e spiega che percorso devi seguire (ad
esempio: per visitare le sale di un museo).
- Collega l’immagine alla frase.
- Osserva, leggi lo schema e rispondi alle domande.
- Ricostruisce il testo.
- Completa.
- Individua le informazioni.
- Scelte multiple.
- Cloze.

Analisi delle strutture di comunicazione

L’allievo deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc. della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere quattro (da scegliere tra le seguenti):

- Leggi il brano. Numera le frasi nell’ordine esatto. Riscrivi il
numero nelle vignette corrispondenti e poi completa i
fumetti.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti devi
inserire elementi morfologici (articoli, aggettivi, pronomi,
preposizioni, verbi, ecc.).
- Forma le frasi usando alcune parole date.
- Trasforma l’infinito al passato prossimo.
- Trasforma un breve testo dal presente al passato prossimo o
viceversa.
- Riempi gli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi: negli spazi
vuoti devi inserire la parola adeguata al contesto. (Gli item
possono essere a completamento libero o a scelta multipla).
- Riconosci i generi testuali o i tipi di testi.
- Individua le situazioni comunicative.
- Scegli o produci l’espressione adeguata al contesto in alcune
situazioni comunicative.
- Scegli gli aggettivi e completa i dialoghi.
- Scegli i pronomi e completa i fumetti.
- Unisci le tessere del puzzle e completa i dialoghi.
- Riordina le parole per formare le frasi.
- Riordina le frasi e riscrivile in ordine.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Descrizioni di immagini o foto.
2.- Messaggi di posta elettronica o al telefono cellulare.
3.- Storie a fumetti da completare.

Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere:

- Osserva le immagini (o le foto) e descrivile utilizzando le
parole adatte.
- Scegli tra le seguenti parole e scrivi la tua poesia.
- Leggi gli annunci, poi scrivine uno tu.
- Scrivi una tua inserzione.
- Inventa anche tu, ad esempio: un oroscopo allegro e
simpatico.
- Date le parole, inventa le frasi.
- Realizza una libera descrizione (di persone o di luoghi
familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una
giornata o il racconto di una gita o di un episodio
particolare).
- Scrivi una lettera a parenti o amici (per ringraziare, per
chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e
personali).

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.


Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialogo fra l’allievo e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni (in biblioteca, alla stazione, ecc.).
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini
indicati sopra.
3.- Parlato monodirezionale faccia a faccia: esposizione in cui
l’alunno:
- parla delle proprie abitudini,
- descrive le proprie esperienze.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti: uno dialogico e uno monologico. La prima prova sarà un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno.
Il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale. L’esaminatore potrà scegliere o far scegliere al discente l’argomento che preferisce fra quelli consigliati e dovrà fare interventi pertinenti per facilitare il dialogo.
Nella seconda prova l’allievo dovrà fare da solo una breve esposizione, scegliendo un argomento fra quelli consigliati.
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: descrivere, informare, riferire, fare paragoni, fare proposte, riferirsi a quanto detto dall’interlocutore, esprimere le proprie opinioni, ecc.


Lessico

Per il livello che ci riguarda il lessico specifico per campi semantici comprende 174 lemmi.
Per questo pubblico sono stati scelti i seguenti campi semantici:
Abbigliamento, abitazione, animali, cibo e bevande, descrizione di se stessi, famiglia,fenomeni naturali, giocattoli, nazionalità, negozi, oggetti per la casa, oggetti per l’igiene personale e della casa, religione, scuola, TV.

Lessico per campi semantici

Abbigliamento
anello
borsa
calza
camicia
cappello
cappotto
giacca
giubbotto
gonna
guanto
maglia
maglietta
maglione
occhiale
orologio
pantalone
pigiama
scarpa
sciarpa
tuta
Abitazione
cantina
corridoio
porta
riscaldamento
scala
tetto
Animali
cane
cavallo
coniglio
elefante
gallina
gatto
maiale
mucca
pesce
leone
serpente
Cose da mangiare e da bere
arancia
banana
biscotto
burro
cioccolato
crema
formaggio
ghiaccio
insalata
latte
limone
mela
minestra
olio
pane
panino
pasta
patata
pera
pizza
pollo
pomodoro
prosciutto
riso
succo
torta
uovo
verdura
Descrizione di se stessi
bocca
braccio
collo
dente
dito
gamba
ginocchio
mano
naso
occhio
orecchio
pancia
piede
testa
viso
Famiglia
cugino
figlio
nonno
papà
parente
zio
Fenomeni naturali
nebbia
neve
nevicare
nuvola
pioggia
piovere
sole
temporale
vento
Giocattoli
bambola
barca
dado
dinosauro
drago
macchinina
palla
pallone
pista
pupazzo
Nazionalità
argentino
australiano
brasiliano
cileno
venezuelano
sudamericano
Negozi
cartoleria
farmacia
libreria
supermercato
Oggetti per la casa
armadio
bicchiere
ciotola
coltello
cucchiaio
forchetta
lampada
letto
pentola
piatto
poltrona
sedia
tappeto
tovaglia
tovagliolo
Oggetti per l’igiene personale e della casa
asciugamano
dentifricio
fazzoletto
pettine
sapone
shampoo
spazzolino
Religione
chiesa
cattolico
pregare
preghiera
Scuola
astuccio
banco
cartella
cerchio
cestino
colla
custode
foglio
gesso
gomma
lavagna
lezione
maestro
materia
matita
pennarello
pennello
professore
quaderno
quadrato
rettangolo
righello
tempera
temperamatite
triangolo
TV
canale
cartone
cartone animato
film
programma
telecomando
videocassetta

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