<indietro

III ETAPA DE BÁSICA:

Obiettivo: Raggiungere il livello B1 del Framework europeo.

Descrittori di competenze:
Alla fine del terzo triennio della scuola basica venezuelana l’alunno sarà diventato un locutore / apprendente autonomo in grado di:

1.- Comprendere i punti chiave di argomenti familiari che
riguardano la scuola, il tempo libero, ecc.
2.- Muoversi nella maggioranza delle situazioni che possono
verificarsi mentre viaggia nel Paese in cui si parla la lingua.
3.- Produrre un testo semplice relativo ad argomenti che siano
familiari o di interesse personale.
4.- Descrivere esperienze ed avvenimenti, sogni, speranze ed
ambizioni.
5.- Spiegare brevemente le ragioni delle sue opinioni e dei suoi
progetti.

7ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli allievi è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana:

Aggettivi e pronomi relativi.
Usi più comuni delle preposizioni articolate.
Coniugazione della forma attiva e riflessiva del verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire, venire all’imperfetto.
La frase semplice: dichiarative, interrogative ed esclamative con il verbo all’imperfetto.
La struttura della frase complessa: coordinazione e subordinazione (solo enunciare).
La frase complessa: coordinate copulative, avversative e dichiarative. Uso appropriato delle congiunzioni più frequenti in queste frasi.

Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’allievo deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale. Il discente deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (interrogative, dichiarative, esclamative, ecc.).

Tipi di testi

I testi proposti sono dialoghi, che presentano il parlato usato normalmente nella comunicazione quotidiana e nei mezzi di comunicazione di massa (radio/TV), e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra non più di due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che l’alunno abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Non sono necessarie competenze specialistiche. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, spiegare, riferire, argomentare, esprimere opinioni e sentimenti, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero;
- dialoghi in bar o negozi;
- dialoghi per ottenere informazioni sulla biblioteca o per
ottenere servizi della biblioteca;
- dialoghi alla mensa scolastica o al ristorante;
- dialoghi per ottenere informazioni in un ufficio turistico;
- dialoghi per ottenere informazioni o istruzioni operative
per la realizzazione di lavori manuali.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate a amici o parenti italiani;
- telefonate per ottenere informazioni presso istituti
italiani di cultura, associazioni o circoli italiani all’estero.
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in aeroporto, ecc.;
- semplici informazioni o notizie in programmi televisivi.

Tipi di prove

Le prove di ascolto possono essere tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato è lungo 40-60 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Si potrà considerare valido il seguente esercizio: ascolta le frasi della cassetta e cerca di scriverle correttamente.
Le altre prove possono essere:
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste.
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
veramente esistenti.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
mancano.
- Ascolta il dialogo e cerca di rispondere -in forma libera- alle
domande che seguono.
- Scelta multipla.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.

Comprensione della lettura

L’alunno deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da libri, giornali, riviste, opere di narrativa, cataloghi, istruzioni per l’uso, ecc.; si presume che siano comprensibili ad un italofono con istruzione di base. I testi proposti nelle prove possono essere una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, suggerire, guidare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola o su giornali per ragazzi
o per internet (relativi a scambi di oggetti, collezione di
figurine, giochi, ecc.).
2.- Articoli di giornale o riviste per ragazzi con descrizioni di
avvenimenti.
3.- Avvisi relativi ad attività scolastiche o sportive.
4.- Descrizione di fatti, persone o di oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Istruzioni di apparecchiature tecniche.
7.- Lettere e fax di conferma o con richiesta di informazioni.
8.- Messaggi sms.
9.- Narrazioni o brevi racconti.
10.- Regolamenti per concorsi a premi.
11.- Storie a fumetti.
12.- Testi informativi su argomenti familiari.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Segna con una X la frase giusta.
- Leggi il testo e abbinalo alle vignette.
- Abbina le parole relative tra di loro.
- Segna con una X il significato corretto e completa le frasi.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Leggi questo avviso (relativo ad attività scolastiche o sportive)
e completa il testo che segue.
- Collega l’immagine alla frase.
- Osserva, leggi lo schema e rispondi alle domande.
- Ricostruisci il testo.
- Completa il testo scegliendo tra le parole date.
- Individua le informazioni
- Scelte multiple.
- Cloze.
Analisi delle strutture di comunicazione

L’allievo deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc., della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere:

- Riempimento degli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti devono essere inseriti elementi morfologici (pronomi e aggetivi relativi, preposizioni articolate, verbi all’imperfetto, ecc.).
- Segna con una X l’aggettivo giusto.
- Completa le frasi usando le preposizioni articolate.
- Completa la lettera con le preposizioni dove necessario.
- Formazione di frasi coordinate (copulative, avversative,
dichiarative) usando alcune parole date.
- Sottolinea le congiunzioni presenti nelle frasi coordinate.
- Trasformazione di un breve testo dal presente all’imperfetto.
- Sottolinea i verbi all’imperfetto.
- Completa il testo che segue coniugando i verbi
all’imperfetto.
- Coniuga e abbina alla frase il verbo adatto.
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi:
negli spazi vuoti deve essere inserita la parola adeguata al
contesto. Gli item possono essere a completamento libero o
a scelta multipla.
- Unisci le espressioni utilizzando i relativi come da modello.
- Inserisci i relativi adatti alla frasi.
- Riconoscimento di generi testuali o tipi di testi.
- Individuazione di situazioni comunicative, ad esempio:
immagina il dialogo opportuno per le situazioni seguenti.
- Scelta o produzione dell’espressione adeguata al contesto in
alcune situazioni comunicative.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Messaggi e-mail, sms.
2.- Semplici descrizioni su eventi, esperienze, attività presenti o
passate e su aspetti quotidiani del proprio ambiente.

Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere due: ad esempio, nella prima prova l’alunno dovrà realizzare una libera descrizione di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una giornata o il racconto di una gita o di un episodio particolare.
Nella seconda prova l’alunno dovrà scrivere una lettera a parenti o amici per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e personali.

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’allievo deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.

Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialogo fra l’alunno e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni in biblioteca, in un ristorante, alla
stazione, all’ufficio turistico, ecc.
- dialogo fra il discente e l’esaminatore per chiedere o
dare spiegazioni delle regole di un gioco.
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini
e agli argomenti indicati sopra.
3.- Parlato monodirezionale faccia a faccia:
- esposizione in cui l’allievo racconta una storia.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti: uno dialogico e uno monologico. La prima prova sarà un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno (il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale).
Nella seconda prova l’allievo dovrà fare da solo una breve esposizione.
Si potrà considerare anche valida la realizzazione dei seguenti esercizi:
- Osserva la scheda grammaticale precedente e costruisci oralmente le frasi seguendo il modello.
- Rispondi oralmente alle domande date usando le frasi tra parentesi, secondo il modello.
- In base al dialogo che hai letto, scambia idee con un compagno/a rispondendo alle domande che seguono.
- Costruisci un dialogo usando i verbi all’imperfetto.
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: descrivere, informare, riferire, fare paragoni, fare proposte, riferirsi a quanto detto dall’interlocutore, esprimere le proprie opinioni, ecc.

8ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli allievi è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana:

I più frequenti avverbi qualificativi, di tempo, di quantità, di luogo, di affermazione, di negazione.
Coniugazione della forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire, venire all’infinito.
Uso dell’infinito in proposizioni indipendenti.
Uso dell’infinito in proposizioni subordinate.
Coniugazione della forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire, venire all’imperativo.
La frase semplice imperativa.


Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale. Il discente deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (interrogative, dichiarative, esclamative, ecc.).

Tipi di testi

I testi proposti sono dialoghi, che presentano il parlato usato normalmente nella comunicazione quotidiana e nei mezzi di comunicazione di massa (radio/TV), e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra non più di due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che il discente abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Non sono necessarie competenze specialistiche. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, spiegare, riferire, argomentare, esprimere opinioni e sentimenti, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero;
- dialoghi in bar o negozi;
- dialoghi per ottenere informazioni sulla biblioteca o per
ottenere servizi della biblioteca;
- dialoghi alla mensa scolastica o al ristorante;
- dialoghi per ottenere informazioni in un ufficio turistico;
- dialoghi per ottenere informazioni o istruzioni operative
per la realizzazione di lavori manuali.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate a parenti italiani;
- telefonate per ottenere informazioni presso istituti
italiani di cultura, associazioni o circoli italiani all’estero.
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in aeroporto, ecc.;
- semplici informazioni o notizie in programmi televisivi.

Tipi di prove

Le prove di ascolto sono tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato è lungo 60-80 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
Si potrà considerare valido il seguente esercizio: ascolta i dialoghi della cassetta e cerca di scriverli correttamente.
Le altre prove possono essere:
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste.
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
veramente esistenti.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
mancano.
- Ascolta il dialogo e cerca di rispondere -in forma libera- alle
domande che seguono.
- Inserisci negli spazi gli avverbi adatti.
- Scelta multipla.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.

Comprensione della lettura

Il discente deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da libri, giornali, riviste, opere di narrativa, cataloghi, istruzioni per l’uso, ecc.; si presume che siano comprensibili ad un italofono con istruzione di base. I testi proposti nelle prove possono essere una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, suggerire, guidare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola o su giornali per ragazzi
o per internet (relativi a scambi di oggetti, collezione di
figurine, giochi, ecc.).
2.- Articoli di giornale o riviste per ragazzi con descrizioni di
avvenimenti.
3.- Avvisi relativi ad attività scolastiche o sportive.
4.- Descrizione di fatti, persone o oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Istruzioni di apparecchiature tecniche.
7.- Lettere e fax di conferma o con richiesta di informazioni.
8.- Messaggi sms.
9.- Narrazioni o brevi racconti.
10.- Regolamenti per concorsi a premi.
11.- Storie a fumetti.
12.- Testi informativi su argomenti familiari.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Segna con una X la frase giusta.
- Leggi il testo e abbina le parole relative tra di loro.
- Segna con una X il significato corretto e completa le frasi.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Leggi questo breve racconto e, osservando la carta dell’Italia,
completa il testo che segue.
- Inserisci i seguenti avverbi nelle frasi.
- Segna con una X l’avverbio giusto.
- Osserva, leggi lo schema e rispondi alle domande.
- Ricostruisci il testo correggendo gli eventuali errori presenti
nelle frasi.
- Completa il dialogo / testo che segue con l’imperativo.
- Individua le informazioni, ad esempio: sottolinea le frasi
imperative.
- Scelte multiple.
- Cloze.

Analisi delle strutture di comunicazione

L’allievo deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc., della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.
Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere quattro, da scegliere tra le seguenti:
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo (negli spazi vuoti devono essere inseriti elementi morfologici). Le attività relative a questo item possono essere del tipo: Completa con la forma appropriata dell’imperativo secondo il modello.
- Forma le frasi, ad esempio: 1) Costruisci le frasi scegliendo il verbo giusto e coniugalo all’imperativo. 2) Coniuga e abbina alla frase il verbo adatto. 3) Completa le frasi con i verbi all’imperativo.
- Trasforma un breve testo, ad esempio: volgi all’imperativo le seguenti frasi / brevi testi.
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi: negli spazi vuoti deve essere inserita la parola adeguata al contesto. Gli item possono essere a completamento libero (ad esempio: Completa le frasi con gli avverbi adatti) o a scelta multipla (ad esempio: Scegli la forma conveniente dell’imperativo secondo il modello).
- Sottolinea i verbi all’infinito presenti nel seguente brano.
- I verbi di questo testo sono coniugati all’imperativo. Nell’apposita parentesi scrivi i corrispondenti infiniti.
- Individua le situazioni comunicative, ad esempio: Immagina il dialogo opportuno per le situazioni seguenti.
- Scelta o produzione dell’espressione adeguata al contesto in alcune situazioni comunicative, ad esempio: Sottolinea la frase giusta.
- Correggi gli eventuali errori presenti nelle frasi.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Messaggi e-mail, sms.
2.- Semplici descrizioni su eventi, esperienze, attività presenti o
passate e su aspetti quotidiani del proprio ambiente.

Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere due: ad esempio, nella prima prova l’alunno dovrà realizzare una libera descrizione di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una giornata o il racconto di una gita o di un episodio particolare.
Si considereranno come validi esercizi del tipo:
- Costruisci delle mini-storie utilizzando le seguenti espressioni.
Nella seconda prova l’alunno dovrà scrivere una lettera a parenti o amici per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e personali.
Potranno considerarsi validi esercizi del tipo: Scrivi una lettera ad un amico nella quale, dopo i soliti saluti, racconti un fine settimana appena trascorso. Utilizza i verbi all’infinito e /o all’imperativo dove necessario (60-80 parole).

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.

Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialogo fra l’alunno e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni in biblioteca, in un ristorante, alla
stazione, all’ufficio turistico, ecc.
- dialogo fra il discente e l’esaminatore per chiedere dare
spiegazioni delle regole di un gioco.
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini e
agli argomenti indicati sopra.
3.- Parlato monodirezionale faccia a faccia:
- esposizione in cui l’allievo racconta una storia.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti: uno dialogico e uno monologico. La prima prova sarà un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno (il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale).
Potrebbe considerarsi anche valida la realizzazione di un roleplay. Come attività preliminare, l’alunno può -ad esempio- rispondere oralmente alle domande secondo il modello.
Nella seconda prova l’allievo dovrà fare da solo una breve esposizione, ad esempio: Osservando la carta dell’Italia esponi quale sarebbe l’itinerario di una bella gita (60-80 parole).
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: descrivere, informare, riferire, fare paragoni, fare proposte, riferirsi a quanto detto dall’interlocutore, esprimere le proprie opinioni, ecc.

9ª classe

Morfosintassi

Oltre alle strutture previste nella classe precedente, agli allievi è richiesto di saper comprendere e gestire le seguenti strutture della lingua italiana:

Coniugazione della forma attiva e riflessiva dei verbi regolari e dei verbi dare, fare, stare, andare, potere, sapere, bere, dire, venire al condizionale presente.
L’uso del condizionale in proposizioni indipendenti (solo enunciare).
L’uso del condizionale in proposizioni subordinate (solo enunciare).
Uso dei verbi modali: potere, volere, dovere.
Le proposizioni relative esplicite.
Le proposizioni subordinate argomentali: soggettive (solo con il verbo all’indicativo), oggettive, completive oblique, interrogative indirette.
Le più comuni proposizioni subordinate non argomentali: causali, temporali, comparative di maggioranza, di uguaglianza e di minoranza (solo con il verbo all’indicativo).


Pragmatica e usi della lingua

Alcuni usi e regole di scambio sociale e comunicativo tipici delle situazioni più comuni della vita quotidiana.

Ascolto

L’alunno deve comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in testi parlati di contenuto quotidiano e generale. Il discente deve anche riconoscere i suoni dell’italiano e individuare i principali profili intonativi delle frasi (interrogative, dichiarative, esclamative, ecc.).

Tipi di testi

I testi proposti sono dialoghi, che presentano il parlato usato normalmente nella comunicazione quotidiana e nei mezzi di comunicazione di massa (radio/TV), e monologhi. Possono essere istruzioni, descrizioni, messaggi e vari altri generi di comunicazione. I dialoghi sono di argomento quotidiano e generale, tra non più di due parlanti nativi. I testi vengono contestualizzati in modo che l’allievo abbia sufficienti riferimenti sui parlanti, sul luogo, sull’obiettivo della comunicazione. La varietà dei testi parlati è l’italiano standard. La velocità del parlato è medio-lenta. Non sono necessarie competenze specialistiche. Le funzioni e gli atti linguistici proposti dai testi sono informare, descrivere, spiegare, riferire, argomentare, esprimere opinioni e sentimenti, ecc.

Tipologia testuale per le prove di ascolto

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialoghi in situazioni relative al gioco e al tempo libero;
- dialoghi in bar o negozi;
- dialoghi per ottenere informazioni sulla biblioteca o per
ottenere servizi della biblioteca;
- dialoghi alla mensa scolastica o al ristorante;
- dialoghi per ottenere informazioni in un ufficio turistico;
- dialoghi per ottenere informazioni o istruzioni operative
per la realizzazione di lavori manuali.
2.- Parlato bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola
libera:
- telefonate a parenti italiani;
- telefonate per ottenere informazioni presso istituti
italiani di cultura, associazioni o circoli italiani all’estero.
3.- Parlato monodirezionale non faccia a faccia a distanza:
- brevi annunci in aeroporto, ecc.;
- semplici informazioni o notizie in programmi televisivi.

Tipi di prove

Le prove di ascolto sono tre: un dettato e altre due prove.
Il dettato è lungo 80-100 parole ed è utilizzato come prova integrata che richiede abilità diverse.
- Ascolta il dialogo e segna le affermazioni giuste.
- Ascolta il brano una prima volta e segna le affermazioni
veramente esistenti.
- Ascolta di nuovo il brano e completa la tabella con i dati che
mancano.
- Ascolta il dialogo e cerca di rispondere -in forma libera- alle
domande che seguono.
- Scelta multipla.
- Completa le frasi / brevi testi.
- Individua le informazioni.
- Individua le situazioni comunicative.
Comprensione della lettura

L’allievo deve saper comprendere il senso globale e le principali informazioni presenti in tre testi scritti di argomento quotidiano e generale.

Tipi di testi

I testi proposti sono presi da libri, giornali, riviste, opere di narrativa, cataloghi, istruzioni per l’uso, ecc.; si presume che siano comprensibili ad un italofono con istruzione di base. I testi proposti nelle prove possono essere una lettera, un brano di narrativa, un articolo informativo-divulgativo, un testo di istruzioni. Realizzano diverse funzioni e obiettivi comunicativi: informare, descrivere, spiegare, suggerire, guidare, ecc.

Tipologia testuale per le prove di lettura

1.- Annunci nella bacheca della scuola o su giornali per ragazzi
o per internet (relativi a scambi di oggetti, collezione di
figurine, giochi, ecc.).
2.- Articoli di giornale o riviste per ragazzi con descrizioni di
avvenimenti.
3.- Avvisi relativi ad attività scolastiche o sportive.
4.- Descrizione di fatti, persone o oggetti.
5.- Istruzioni (es.: regolamento di un gioco, istruzioni per
attività manuali).
6.- Istruzioni di apparecchiature tecniche.
7.- Lettere e fax di conferma o con richiesta di informazioni.
8.- Messaggi sms.
9.- Narrazioni o brevi racconti.
10.- Regolamenti per concorsi a premi.
11.- Storie a fumetti.
12.- Testi informativi su argomenti familiari.

Tipi di prove

Le prove di comprensione della lettura possono essere:

- Segna con una X la frase giusta.
- Leggi il testo e abbinalo alle vignette
- Segna con una X il significato corretto e completa le frasi.
- Leggi il brano e segna vero o falso.
- Sottolinea i verbi al condizionale.
- Sottolinea i verbi modali.
- Correggi gli eventuali errori presenti nelle frasi.
- Ricostruisci il testo.
- Completa.
- Individua le informazioni.
- Scelte multiple.
- Cloze.

Analisi delle strutture di comunicazione

L’allievo deve saper compiere elementari operazioni di analisi, sintesi, trasformazione, ecc., della struttura linguistica sul piano lessicale e morfosintattico.

Tipi di prove

Le prove di analisi delle strutture di comunicazione possono essere quattro, da scegliere tra le seguenti:

- Riempimento degli spazi vuoti in un testo: negli spazi vuoti devono essere inseriti elementi morfologici (verbi al condizionale, verbi modali: potere, volere, dovere).
- Metti al condizionale semplice o composto i verbi tra parentesi.
- Leggi attentamente le seguenti frasi complesse. Identifica (mettendo tra parentesi) le proposizioni relative e sottolinea l’antecedente nella proposizione reggente.
- Nelle frasi sotto elencate, sottolinea con una riga le proposizioni reggenti e con due righe le proposizioni argomentali (soggettive, oggettive, completive oblique, interrogative indirette).
- Metti tra parentesi solo le proposizioni subordinate non argomentali (causali, temporali, comparative).
- Date le proposizioni reggenti, forma le proposizioni
subordinate.
- Trasforma il testo riordinando le frasi secondo il modello.
- Riempimento degli spazi vuoti in un testo o in alcune frasi: negli spazi vuoti deve essere inserita la parola adeguata al contesto. Gli item possono essere a completamento libero o a scelta multipla.
- Riconosci i generi testuali o i tipi di testi.
- Individua le situazioni comunicative.
- Scegli o produci l’espressione adeguata al contesto in alcune situazioni comunicative.

Produzione scritta

L’alunno deve saper produrre testi scritti con strutture semplici, ma che trasmettano le informazioni in modo chiaro ed efficace dal punto di vista comunicativo.

Tipologia testuale per le prove di scrittura

1.- Messaggi e-mail, sms.
2.- Semplici descrizioni su eventi, esperienze, attività presenti o
passate e su aspetti quotidiani del proprio ambiente.

Tipi di prove

Le prove di produzione scritta possono essere due: ad esempio, nella prima prova l’alunno dovrà realizzare una libera descrizione di persone o di luoghi familiari, una storia con personaggi dati, il diario di una giornata o il racconto di una gita o di un episodio particolare.
Nella seconda prova l’alunno dovrà scrivere una lettera a parenti o amici per ringraziare, per chiedere informazioni, per raccontare esperienze quotidiane e personali.
Si considereranno anche validi esercizi del tipo:
- Scrivi una lettera ad un amico per raccontare un film che hai visto ultimamente e che ti è piaciuto molto. Inoltre, parla degli attori e della loro interpretazione, ma anche della regia.
- Hai ricevuto un invito per le feste da un amico. Nella tua risposta ringrazi, spieghi perché non puoi accettare l’invito e parli dei progetti che hai per quei giorni di festa.

Lunghezza delle prove

Il testo della prova Nº 1 può variare da 80 a 100 parole.
Il testo della prova Nº 2 può variare da 50 a 80 parole.

Produzione orale

Il discente deve sapersi esprimere in maniera chiara, deve saper utilizzare con una certa sicurezza le strutture fondamentali della lingua italiana e comunicare efficacemente i messaggi orali. L’alunno deve mostrare di saper usare l’italiano parlato in modo appropriato alle situazioni di comunicazione quotidiana.
Tipologia testuale per le prove di parlato

1.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola
libera:
- dialogo fra l’alunno e l’esaminatore teso a riprodurre
semplici situazioni in biblioteca, in un ristorante, alla
stazione, all’ufficio turistico, ecc.
- dialogo fra il discente e l’esaminatore per chiedere o
dare spiegazioni delle regole di un gioco.
2.- Parlato bidirezionale faccia a faccia con presa di parola non
libera:
- risposte a domande dell’esaminatore relative ai domini e
agli argomenti indicati sopra.
3.- Parlato monodirezionale faccia a faccia:
- esposizione in cui l’allievo racconta una storia.

Tipi di prove e funzioni

Le prove possono essere articolate in due momenti: uno dialogico e uno monologico. La prima prova sarà un dialogo fra l’esaminatore e l’alunno (il dialogo si aprirà con le presentazioni e proseguirà su un argomento di interesse personale o generale).
Potranno considerarsi validi i seguenti esercizi: 1) Formula domande (in forma orale) usando il condizionale. 2) Metti in atto un roleplay (insieme a quattro compagni).
Nella seconda prova l’allievo dovrà fare da solo una breve esposizione spiegando, ad esempio, le ragioni per le quali vuole conoscere l’Italia (80-100 parole).
Le prove consentono di mettere in atto diverse funzioni comunicative: descrivere, informare, riferire, fare paragoni, fare proposte, riferirsi a quanto detto dall’interlocutore, esprimere le proprie opinioni, ecc.
Lessico

Il lessico specifico per campi semantici comprende 236 lemmi. I campi semantici sono gli stessi del livello precedente, rispetto al quale questo livello presenta soltanto un accrescimento quantitativo dei lemmi.

Lessico per campi semantici

Abbigliamento
borsa
calza
calzino
camicia
cappello
cappotto
cintura
collana
cravatta
giacca
giubbotto
gonna
guanto
maglia
maglietta
maglione
orecchino
orologio
pantalone
pigiama
scarpa
sciarpa
stivale
tuta
Abitazione
ascensore
cantina
corridoio
garage
ingresso
parete
pavimento
riscaldamento
scala
soggiorno
terrazzo
tetto
vasca
water
Animali
cane
cavallo
coniglio
elefante
gallina
gatto
giraffa
leone
maiale
mucca
orso
pecora
pesce
piccione
scoiattolo
serpente
tigre
topo
uccello
zebra
Cibo e bevande
ananas
arancia
banana
biscotto
burro
ciliegia
cioccolato
crema
formaggio
fragola
frutta
ghiaccio
insalata
latte
limone
mela
minestra
olio
pane
panino
patata
pera
pizza
pollo
pomodoro
prosciutto
succo
torta
uovo
uva
verdura
yogurt
zucca
Descriversi
bocca
braccio
collo
cuore
dente
dito
gamba
ginocchio
gola
gomito
mano
naso
occhio
orecchio
pancia
piede
spalla
testa
viso
Famiglia
cugino
figlio
nonno
papà
parente
zio

Fenomeni naturali
grandine
luna
nebbia
neve
nevicare
nuvola
pioggia
piovere
sole
temporale
variabile
vento
Giocattoli
bambola
barca
dado
dinosauro
drago
macchinina
palla
pallone
pupazzo
pista
Nazionalità
americano
argentino
australiano
brasiliano
cileno
canadese
sudamericano
venezuelano

Negozi
alimentari
cartoleria
farmacia
forno
gelateria
grande magazzino
libreria
pasticceria
supermercato
Oggetti per la casa
armadio
bicchiere
ciotola
coltello
cucchiaino
cucchiaio
divano
forchetta
forno
frigorifero
lampada
lavandino
letto
padella
pentola
piatto
poltrona
scaffale
sedia
stufa
tappeto
televisore
termosifone
tovaglia
tovagliolo
Oggetti per l’igiene personale
asciugacapelli
asciugamano
bagnoschiuma
carta igienica
dentifricio
fazzoletto
pettine
profumo
sapone
saponetta
shampoo
spazzola
spazzolino
Religione
chiesa
cattolico
pregare
preghiera
Scuola
astuccio
aula
banco
cerchio
cartella
cattedra
cestino
colla
custode
foglio
fotocopia
gesso
gomma
interrogazione
laboratorio
lavagna
maestro
matematica
materia
pagina
pennarello
pennello
professore
quaderno
quadrato
rettangolo
righello
tempera
temperamatite
triangolo
zaino
TV
canale
cartone
cartone animato
telecomando
videocassetta

 

<indietro