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Anch'io credo di non aver imparato l'italiano dal principio, ma, in un certo senso dalla fine. Invece di andare in Italia dopo aver studiato un abecedario ed una grammatica, giarando la Sicilia ed ascoltando i miei genitori. Niente di più normale, direte voi, ma io credo che non sia così. Adesso vi racconto.

Penso che dal momento in cui sono nata le mie orecchie si sono abbituate alla lingua italiana, e fin qui tutto normale. Non fraintendetemi, io sono Venezuelana e la mia lingua madre è lo spagnolo, dunque sentir parlare italiano i miei genitori non è stato semplice perché loro hanno sempre cercato di non farsi sentire da me quando parlavano tra di loro in italiano.

Ricordo per esempio certi giorni di festa in cui tutte le persone che mi circondavano, evidentemente dei parenti, chiaccheravano in italiano: io non capivo niente e mi disperavo perché non sapevo di che cosa si stesse parlando. Con il tempo mi sono accorta della somiglianza tra l´italiano e lo spagnolo ed ho cominciato a preocuparmi d’impararlo. Da piccola chiedevo a mio padre che mi parlasse in italiano perché altrimenti non lo avrei ascoltato più. Allora lui si sentí molto felice perché la sua “piccolina” si era innamorata della sua lingua e da quel momento non smise più di perlarmi in italiano, e cominciò a dire a mia madre: “Parlale in Italiano! perché finalmente l´ultima delle tre figlie vuole imparare!”.

Le miei sorelle non si sono mai impegnate veramente a parlare la lingua di mio padre per cui era molto importante per lui che io lo faccessi. Dopo alcuni anni, quando la “piccolina” è cresciuta, è stata in Italia ed sfruttato le sue conoscenze linguistiche per comunicare con la sua famiglia d’origine, proprio in quel momento si è accorta di commettere molti errori e di aver imparato l’italiano dalla fine. Perciò ho deciso fare un corso d’italiano e di cominciare a imparare dal pricipio come fanno tutti.

Vi prego di non criticarmi perché so che oggi le lingue straniere si insegnano esattamente come io le ho imparate: secondo queste teorie è propio il mio che viene considerato l’inizio. Per me invece no ed io sono felice studiando in ogni attimo libero che trovo una corposa grammatica!

Margherita, Caracas 29.11.04

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