<"Punti di Vista" , i nostri punti di vista> , 02.02.2002

Euro e monete sudamericane
tra due secoli...
di Jesnael

"L'Euro ci sarà anche fra due anni", il Bolívar? Il progetto di moneta unica europea che ha occupato per tanti anni i legislatori dell'Unione Europea in questi giorni si sta trasformando in una realtà.Mentre noi qui in America Latina affrontiamo diversi problemi economici, come quello che sta colpendo l'Argentina, e dovuto anche alle conseguenze dell'adozione del cambio 1:1 del dollaro contro il Peso, osserviamo come i paesi che formano l'Unione Europea, grazie alle misure economiche adottate ed alla conseguente stabilità dei prezzi dei loro prodotti godono di una crescita economica importante, che se anche non riguarda tutti, beneficia la maggioranza.


Quando si studiano le lingue e le culture di altri paesi si osservano anche le loro economie e viene spontaneo fare il paragone con il proprio Paese. Qui in Venezuela il Bolívar non sfugge alle conseguenze della crisi economica mondiale ed ha sofferto una grossa svalutazione.È stato molto impressionante constatare come da un giorno all'altro il Dollaro USA da 780 Bolívares è passato a costare 980, un aumento dal 25,64 %, e come in questi giorni si stia stabilizzando sui 1100 Bolivares. Giorno dopo giorno il dollaro appare sempre piú forte ed i prezzi dei prodotti sul mercato venezuelano aumentano di conseguenza: alcuni in modo proporzionale, altri in modo ingiustificato e con chiari scopi speculativi. Mentre qui da noi succedono questi fatti che lasciano stupefatto un ragazzo come me che sta cominciando a informarsi ed a capire qualcosa di economia, su un dispaccio dell'Agenzia ANSA dal 23 gennaio leggo che il Presidente della Banca Centrale Europea, Wim Duisemberg, ha affermato che l'Euro ci sarà anche fra duecento anni.Capirete facilmente che a me un'affermazione del genere, calata nel contesto in cui vivo, è suonata un po'ironica... Purtroppo noi qui non solo non possiamo riferirci con l'orgoglio degli europei ad una moneta unica, ma dobbiamo stare anche attenti a gestire bene la dollarizzazione per evitarne gli effetti negativi. Dunque, oltre a non poter fare la stessa affermazione di Wim Duisemberg, nel nostro Continente dobbiamo addirittura stare attenti che le nostre monete non spariscano assorbite dal Dollaro USA.