<"Punti di Vista" , i nostri punti di vista> , 02.02.2002

QUANDO GUIDARE DIVENTA RISCHIOSO

Da un dispaccio dell'agenzia Ansa del 14/02/2002 apprendiamo che in Italia, durante il rientro dalle lunghe vacanze natalizie, tra il 4 e il 6 gennaio, si sono verificati 1.206 incidenti in cui sono morte 29 persone e 919 sono rimaste ferite, mentre nelle stesse festività dell'anno precedente gli incidenti erano stati 1.327, 42 i morti, 1.071 i feriti.

di Cirene, Beatriz, Miguelangel, Athaualpa, Jsnael e Carlos

Durante il rientro dalle vacanze di Natale gli incidenti stradali hanno distrutto la felicità di molte famiglie. In Italia, come in qualsiasi paese del mondo, le macchine spesso diventano armi mortali e decine di morti sono causate dall'imprudenza dei conduttori che guidano sotto l'influsso dell'alcool, della droga o in eccesso di velocità. Tutte queste sembrano essere le cause dell'alto numero d'incidenti stradali che, troppo spesso avvengono per qualche infrazione al codice della strada, per un sorpasso azzardato o per un'altra forma di imprudenza. Nonostante ciò, la continua pubblicità alle bevande alcooliche insieme alla scarsa coscienza degli automobilisti non arresta la crescita degli incidenti. Infatti, se è vero che l'eccessivo potere che hanno acquisito le agenzie pubblicitarie è uno dei fenomeni che caratterizza la nostra epoca, non si comprende come mai non si pensi alla salute ed all'integrità del consumatore che viene indotto al consumo eccessivo d'alcool, e da questo abuso viene spinto all'eccesso di velocità. Anche l'educazione dovrebbe giocare un ruolo molto importante per tutti quelli che hanno una macchina o vogliono comprarsene una.

 

Benché nessuno possa guidare senza patente molto spesso gli automobilisti la ottengono facilmente senza possedere le conscenze teoriche e le abilità pratiche necessarie per salvaguardare la vita propria e altrui. Dobbiamo domandarci cosa può fare ognuno di noi per risolvere questo complesso problema e cosa possono fare i governi per far rispettare la legge ed organizzare più frequenti campagne preventive attraverso la scuola ed i mezzi di comunicazione di massa per educare gli automobilisti al rispetto delle norme di sicurezza.Per guidare l'automobile è necessaria calma, prudenza, buon senso ed anche di un po' di buon gusto: troppo spesso assistiamo a spiacevoli liti tra autombilisti o ad imprudenze che equivalgono a prendersi il diritto di decidere la sorte della vita degli altri.Non ci resta che constatare amaramente che le festività natalizie oltre ad aver perso la loro caratteristica di sacralità per trasformarsi in un evento consumistico, sono di fatto uno dei momenti dell'anno in cui sulle strade italiane del mondo scorre più sangue...