<"Punti di Vista" , i nostri punti di vista> , 02.02.2002

Prostituzione
Don
Benzi: a breve interventi
legislativi di governo

di Beatriz e Atahualpa

 

Da un dispaccio d'agenzia del 14 febbraio 2002 veniamo a sapere che don Benzi ha comunicato che a breve in Italia il Governo intraprenderà dei provvedimenti legislativi per combattere il problema della prostituzione.
Specificamente, don Benzi annuncia l'imminenza
di un disegno di legge composto da un solo articolo


il quale punirebbe chiunque compie atti sessuali con persone straniere che esercitano la prostituzione, con la reclusione fino a sei mesi ed una multa dai 2 ai 10 milioni. A nostro giudizio, se il Governo italiano adottasse questa misura commetterebbe una discriminazione perchè non solamente gli stranieri praticano la prostituzione, ma sicuramente la praticano anche persone italiane. Inoltre, la maggior parte degli stranieri che la esercitano, molti di loro minorenni, lo fanno perché sono ingannati e poi sfruttati da chi fa affari sulla loro pelle. Troviamo questa misura realmente molto ingiusta e pensiamo che, se si dovesse applicare, dovrebbe riguardare tutti quelli che offrono o ricorrono a servizi sessuali. Invece di penalizzare la prostituzione, noi pensiamo che quello che realmente dovrebbe essere fatto è cercare il modo o i modi di prevenire la prostituzione. Logicamente, dato che è un problema grande e complesso, anche le soluzioni sono ugualmente grandi e complesse e noi non ne abbiamo in mano una semplice che risolva immediatamente il problema. Nel fenomeno della prostituzione sono molti i fattori che intervengono ed è necessario analizzarli tutti attentamente: le ragioni che costringono le persone a prostituirsi, infatti, oscillano dalla necessità di trovare soldi per sopravvivere, alle minacce di chi sfrutta la prostituzione e in questo modo inganna, prevarica, schiavizza e fa violenza alle persone. Non possiamo dimenticare che molte di queste sono minorenni che non possono contare su alcun aiuto e sono facile preda dei malintenzionati. Ci rendiamo conto che quello della prostituzione è un problema molto complesso e che fino a quando ci sarà povertà ci sarà prostituzione, e fino a quando qualcuno offrirà servizi sessuali ci saranno persone che approfitteranno di questa situazione. Sinceramente non crediamo che la soluzione possa essere una legge che penalizzi la prostituzione, soprattutto se discrimina tra prostituzione nazionale e di importazione.