<"Punti di Vista" , i nostri punti di vista> , 02.02.2002

Smog e salute
di Cirene e Alba

Tutti sappiamo quali malattie causa lo smog e quali contribuisce ad aggravare. Da una piccola influenza fino ai gravi problemi respiratori e polmonari, sono tanti i problemi che sempre più appaiono legati alle emissioni di gas provenienti dalla combustione di idrocarburi ed alla loro raffinazione.
Non solo l'uomo soffre per l'inquinamento atmosferico, ma anche l'ambiente ne viene pesantemente colpito e sono anche gli animali e le piante che, oltre a noi umani, soffrono le conseguenze dell'attuale livello di inquinamento.



Ma cosa possiamo e dobbiamo fare noi che siamo le principali vittime di questa situazione? Limitare l'uso delle automobili? Incrementare le campagne e le misure ambientaliste? E l'industria, che è la responsabile diretta di gran parte delle emissione di gas inquinanti, cosa fa? Ed i vari governi, che dovrebbero tutelare la nostra salute facendo almeno rispettare le leggi che già ci sono, come affrontano il problema? Sono tante le domande che mi sono posta, ma mi è molto difficile dare qualche proposta di soluzione. Una cosa è certa: molto più utile di cercare un unico colpevole è capire che il problema riguarda tutti. L'incapacità individuale di rinunciare a determinate comodità e i comportamenti individuali che si moltiplicano ed assumono le dimensioni di abitudini sociali si riflettono sui governi, che non riescono ad agire efficacemente proprio quando trovare soluzioni è un problema molto urgente.
Non possiamo infatti aspettare che alle numerosissime cause di un collasso ambientale seguano tutte le conseguenze che si stanno già annunciando. Per esempio, da un dispaccio della agensia ANSA, 23 Gennaio 2002, abbiamo saputo che in Italia si estende l'emergenza smog per cui è stato bloccato il traffico a Parma, ed anche in altre città italiane dove si è registrata un'eccessiva concentrazione di monossido di carbonio. Ma io potrei raccontare un'esperienza molto più tragica, quella dell'alluvione del vicino Stato Vargas dove sono morte migliaia di persone per un'alluvione legata al fenomeno del "niño", che secondo gli esperti ha a che fare con la variazione climatica legata all'effetto serra. Il rischio è molto grande e il mondo appartiene a tutti, per cui tutti abbiamo il dovere di preoccuparci e di chiedere a chi deve decidere, che decida in fretta ed in modo efficace, ideando qualcosa per salvare la natura e preparare un futuro vivibile.