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Betty Brunal, Monteria, Colombia

 

Pedazos de conversación salen a flote

Mi río cada vez más triste.
Ven una noche
Hallaras lascivia en sus ojos callados
Quietud funeral en sus aguas

¿Recuerdas amor mío
Cuando a la orilla decías
"Su canto es sordo estruendo
Murmullo que se hace palabra,
Lamento, plegaria que arrastra cicatrices
En forma de lianas, troncos y cuerpos…"?

Yo me detuve en los fantasmas calcinados
Que besaban las mejillas de la playa
Tampoco a ellos lloraba, no…
Secas agonías con lengua humedecida;
No, no lloraba sus muertos,
Su alma voluble e impermanenete.
Había devorado el recuerdo
Del ahogado de ayer

No alcanzó a amarlo
No pudo elegirlo
No es dueño de sus tristezas.

 

¡Que descuido del río perder la memoria!

affiorano brandelli di conversazione

il mio fiume è sempre più triste
vieni una notte
troverai lascivia nei suoi occhi muti
un quieto funerale nelle sue acque

ricordi mio amore
cuando dalla sua sponda dicevi
"il suo canto è sordo frastuono
mormorio che si fa parola
lamento, preghiera que trascina cicatrici
a forma di liana, di tronchi e corpi..."?

Io mi soffermai sui fantasmi calcianti
che baciavano le gote della spiaggia
ma nemmeno loro piangevo
non secca agonia di lingua umida
no, non piangevo i suoi morti
la sua volubile anima effimera
aveva divorato il ricordo
dell'affogato di ieri

non giunse ad amarlo
non potette sceglierlo
non è degno della sua tristezza

 

che distrazione quella del fiume che perde la memoria

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